DALLA MONTAGNA, LIBRO III
UN ALTRO SGUARDO ALLA PAGINA DEL TEMPO
"Preziosa Bambina, sali sulle ali del Mio Spirito alla Camera Superiore della Mia Montagna. Bambina, entra e mangia dall'Albero affinche'tu possa essere ristabilita."
"Signore Mio Gesu', umilmente ti ringrazio per permettermi di mangiare il frutto del Tuo Albero. C'e' tanto splendore qui al contrario della Terra in basso. L'Albero mormora pieno di vita e mangio con impazienza la polpa del frutto di sapori deliziosi di cannella, vaniglia, banana e albicocche. Tale dolcezza bagna la mia anima con bianco fuoco mentre radiosi diamanti appaiono nella mia bocca ed esplodono. Lo splendore mi rinnova e mi da pace di mente, d'anima, di corpo e d'emozione, una vasta esperienza indescrivibile."
"Bambina, il tuo cuore sincero e' saputo e riconosciuto."
"Signore Mio, la mia attenzione e' presa dal mio corpo giacente nella casa in basso. Mi sto rendendo conto che un'entita' diabolica e' entrata in questo momento a casa mia e sta vicino al mio corpo. Ho preso qualche secondo per scendere dalla Montagna, legare l'entita' e cacciarla fuori, con tutto il suo bagaglio. Signore Mio, fortifica me, la nostra casa, la nostra proprieta' e i dintorni con il Tuo scudo di protezione. Signore Mio, chi ha portato questo diavolo a casa mia?"
"Bambina, e' stato mandato."
"Chi?"
"Qualcuno vicino a te."
"Chi?"
"Bambina, e' un tuo caro perduto ed il diavolo lo tiene dalla coda usandolo per avere libero accesso presso te. Tu ami questa persona anche se sai che e' perduto."
"Signore Mio, so chi e' e l'amo ancora di piu' perche' e' perduto."
"E' un bambino di Dio perduto al diavolo, come tanti altri. Ha bisogno di un cambiamento, altrimenti paghera' un alto prezzo al momento dovuto."
"Signore Mio, per favore aiutalo. Circoncidi il suo cuore e parla alla sua mente. Aiutalo ad abbandonare l'amore per il diavolo ed aggrapparsi a Te, Mio Prezioso Signore. Sono molto preoccupata per la sua anima."
"Le tue preghiere sono sentite e gli portero' salvezza quando meno se l'ha aspetta, Ora, Bambina sei di ritorno nella Mia Camera Superiore, vai alla Pagina del Tempo."
"Sono seduta davanti alla Pagina del Tempo, prendo la penna d'oca e metto un goccio d'Acqua Vivente sulla Pagina, che scricchiola, crepita e vomita in avanti un fuoco rosso e giallo. Nel fuoco vedo un diavolo rosso con una coda appuntita, si ferma per un po' e poi si tuffa a capofitto nel fuoco che e' diventato rotanti anelli concentrici di colore rosso e giallo. All'imrpovviso il diavolo e gli anelli rotanti spariscono ed una porta nera costruita in un muro nero prende posto nel centro."
"Prendi la chiave e vai alla porta nera. Hai il fuoco del Mio Spirito e quattro angeli guerrieri."
"Signore Mio, una chiave grande illumina le altre e la infilo in un grande lucchetto oscuro. Mentre la porta si spalanca vedo l'attuale Papa Giovanni Paolo II, in tunica bianca con un piccolo bianco berretto e intorno al collo numerose collane d'oro. E' seduto in una bancarella dietro ad un spesso piatto di vetro, che mi fa venire in mente le recinzioni in vetro dei venditori di biglietti al cinema e teatri. Alla base del vetro e dietro la scrivania del Papa, un arcato e' tagliato nel vetro facendo una via per altri d'incollare le loro mani attraverso il vetro.
Il Papa ha in mano un rotolo di biglietti e li arotola uno per uno, poi li rompe uno per uno. Poi rompe il biglietto in due, perfora una meta' mettendola in un bidone della spazzatura e l'altra meta' nel cassetto della scrivania.
Una cosa interessante e' il bidone della spazzatura, alla cui base e da una parte lontana dal Papa c'e' una piccola porta e topi vestiti come caratteri dei cartoni animati che vanno e vengono con passo fermo attraverso minuscoli vagoni, pieni di biglietti perforati. In fretta e furia spingono i vagoni carichi verso macchinette. Ogni macchinetta e' riempita di mucchi di biglietti perforati e coperta con cellophane, tirato stretto per tenere I biglietti a posto.
Il Papa molto occupato nel perforare e strappare, non si rende conto che I biglietti spariscono dal bidone della spazzatura. Di tanto in tanto un pirata arriva dallo scantinato per prendere un carico di biglietti o di portare su un carico. Il pirata, decorato con molte collane d'oro, pochi denti e pieno di sporcizia nera, viene piu' e piu' volte sulle scale schiarendosi la gola e sputare qualcosa fuori dalla finestra situata lungo la scala.
Il pirata trascina i biglietti nello scantinato, dove traboccano larghi rotondi contenitori di cartone. I biglietti sono stampati e mandati lungo vasti neri nastri trasportatori alla loro destinazione. Lavoratori camminano lungo l'oscuro nastro trasportatore ed aiutano ad accumulare i biglietti e li inviano come si deve verso la loro destinazione. Ogni tanto un lavoratore camminando scivola su una macchia d'unto e cade lungo il nastro trasportatore battendo la testa su una roccia alla base del nastro trasportatore e rimane stordito.
Numerosi morti e corpi putrefati giaciono vicino al nastro trasportatore. Le povere anime abbandonate e dimenticate, sono diventate scheletri fetidi e putridi, ma il commercio continua come sempre. Stranamente noto che le anime morte sembrano essere principalmente donne.
Spesso grandi neri camions d'immondizie arrivano pieni di rotoli di biglietti. I biglietti sono raccolti con una paletta in alti rotondi contenitori di cartone e rotolati negli scantinati per immagazzinamento. Giorno dopo giorno il Papa e' occupato a stampare biglietti, il pirata ed I topi fanno quello che hanno sempre fatto. Signore Mio, mi dici di piu'?"
"Bambina, entra nella bocca del Papa."
"Signore Mio, potrei perdermi. Sembra una grande vuota caverna nera. Una semplice scala di legno sale alla sinistra e tutt'intorno il tetto della sua bocca e' deragliante. Sento un grande odore di bruciato che proviene da dietrola bocca del Papa. Signore Mio, vedo carte brucianti, covanti sotto la cenere, fumanti con quizzi di fuoco qua e la'. Ho bisogno d'uscire, perche' mi manca il respiro per il fumo."
"Bambina, ritorna indietro e prendi la pagina sporgente dal fuoco."
"Signore Mio, c'e' l'ho. E' carbonizzata un po' intorno ai bordi, ma lungo la pagina ci sono parecchie evidenti righe rosse con parole in bianco: ' C'e' un commercio di scimmia tra il Papa, la Cina, Cuba, la Russia, l'Inghilterra ed altri.' Signore Mio, va bene, ho letto questo e mi trovo fuori dalla bocca fumante del Papa. Per favore spiegami."
"Bambina, vai al camion dell'immondizia e leggi quello che c'e' scritto sul camion."
"Sulla porta del camion un segno bianco con scrittura rossa dice: 'Khruschev e' morto, ma il suo spirito vive."
"Bambina, raccogli uno dei biglietti dal camion. Guardalo e vedi il comune filo su esso e su tutti i biglietti."
"Ho un biglietto e vedo il filo. Il filo e' su tutti i biglietti ed e' ampio e in oro con una linea di verde alla base."
"Bambina che cosa e' un filo comune?"
"E' oro intrecciato con la moneta degli Stati Uniti d'America."
"E' vero ed altro."
"Che cosa intendi dire?"
"E' oro, verde americano e intagliato su pietra."
"Non capisco."
"Bambina, che cosa c'e' intorno al collo del Papa?"
"Una grossa pietra."
"Allora anche la roccia e' parte del filo comune."
"Signore Mio, che cos'e' la roccia?"
"La Roccia di Gibilterra."
"Di Gibilterra?"
"Si, Bambina."
"Intendi dire, il complotto di Gibilterra che implica Clinton, implica anche
il Papa?"
"Si, veramente, Bambina, e le Banche Svizzere."
"Dimmi di piu'"
"Ritorna ai biglietti e osserva quello che il Papa fa con la piccola rotonda area che perfora."
"Lo tiene per se stesso, perche' su ogni pezzo c'e' scritto: 'Mio.'"
"Bambina, e' cosi'."
"Ora, guarda ogni biglietto di fronte."
"Signore Mio, su ogni biglietto c'e' una piccola sezione ad arco d'oro e rossi circoli concentrici dove il diavolo e' saltato dentro al principio di questa visione. La sezione ad arco e' fatta per sembrare un arcobaleno rosso e d'oro."
"Bambina, ti ricordi del diavolo ed i cerchi concentrici sulla Pagina?"
"Si, Signore Mio e ho visto il diavolo saltare nei circoli."
"Che cosa fa il diavolo con la sezione ad arco del circolo?"
"Stampa questa parte del suo diabolico dominio per mezzo del Papa."
"Esatto. Il Papa fa la sua parte, il suo ruolo nel lavoro per il diavolo e non dimenticarlo mai. E' adornato in bianco per le apparenze ed e' avvolto in oro, stampando il lavoro del diavolo."
"Signore Mio, chi sono quelli che scivolano e muoiono nel nastro trasportatore?"
"Bambina, sono quelli che sono scivolati facendo il lavoro diabolico del papa. L'inevitabile per tutti quelli che scivolano facendo il suo lavoro e' morte. Non c'e' altra via."
"E il pirata?"
"Bambina, i pirati rubano agli altri. Il Papa e' nutrito da quello che ruba agli altri, i generosi di cuore."
"Dimmi dei topi e del piccolo treno."
"Bambina, chi sono i topi?"
"Non lo so."
"C'e' una porta tagliata aperta nel bidone dell'immondizia per nutrirli con i biglietti?"
"C'e' una porta."
"Bene, lui sa. Il papa sa che sono nutriti."
"Ma, chi sono?"
"Bambina, guarda le loro minuscole schiene e leggi."
"'Veri Servi di Dio.' Signore Mio, e' molto triste. Queste preziose anime sono nutrite con bricciole. Mi fa venire in mente la storia di Cenerentola e la malvagia matrigna. Signore Mio, e l'immenso mucchio di biglietti portati dai camions?"
"Bambina, leggi ogni biglietto di dietro."
"Signore Mio: 'Io amo i soldi.'"
"Bambina, il Papa non e' quello che sembra e tutti lo verranno a sapere molto presto. E' nero fino al midollo, pero' esteriormente desidera esprimere qualcosa di puro. Sta lavorando sodo con le forze oscure per stampare i loro lavori. Il loro amore per i soldi nutre il suo amore per esso. Le forze oscure prosperano sull'oro e la moneta americana nutre tutti loro. Il pirata porta i biglietti al Papa, presi abusivamente dai molti generosi. Il Papa tiene la meta' di quello che riceve per la scrivania del Papa ed anche nasconde qualcosa per Lui stesso. Mette la meta' nel bidone dell'immondizia dove una piccolissima somma va ai: 'Poveri' che Mi amano. Il Papa vive nel lusso. Hai idea di questa macchina diabolica e di quelli con cui congiura?"
"Si, Signore Mio, ho saputo questo."
"Si, Bambina, hai saputo questo, ma qualcosa accadra' in sei mesi che ti fara' ricordare questa conversazione."
"Intendi dire qualcosa negativa riguardo il Papa?"
"Si, il Papa."
"Io sono Gesu'. Io sono Jehovah, L'Altissimo Dio della Terra."
Come testimoniato, dettato e registrato, questo 10, Dicembre 1997.
Linda Newkirk
Nota: In sei mesi qualcosa e' veramente successo riguardante il Papa. Un giorno di primavera del 1998 leggendo le notizie ho visto a grandi titoli che il Papa si trovava in visita ufficiale a Cuba e forgiava la sua grande amicizia con Castro. Fidel Castro ha anche dichiarato che comunismo e religione possono andare bene uno con l'altro.
Non e' lo stesso Fidel Castro che ha perseguitato quelli che amano Dio? Non e' lo stesso che si e' fatto dio tra gli uomini? Si, veramente comunismo e religione possono andare insieme bene, sempre che tutti e due servono Lucifero..
Tutti quelli che hanno visto questa mostra tra Castro ed il Papa e non hanno avuto dubbi, sono addormentati. Amici, il Papa non e' quello che credete sia e ben presto l'intera oscurita' del Vaticano cadra' in rovina su quelli che amano la sua oscurita'. Dolore a quelli che dipendono dalle istituzioni oscure per mezzo dei loro collegamenti con Dio! Sarete perduti nell'oscurita' che sta arrivando perche' il mondo comunista lotta per spingere fuori la Luce di Dio.
Pregate piu' presto e costruite il vostro collegamento con Gesu' e con Nostro Padre Prezioso. Non rimanete presi in religioni finte, che distraggono. Il tempio di Dio e' in voi. Andate la' per la vostra forza spirituale!