DALLA MONTAGNA LIBRO IV

 

CLINTON E LA CAVERNA

"Preziosa Bambina, sono Io Maestro Gesu’. Mi hai cercato a lungo con preghiere ed ubbidienza e per questa ragione, ti ho riportato ancora una volta sulle altezze della Mia Sacra Montagna. Si, il vento del Mio Spirito ti bagna, il Mio Fiume ti purifica ed anche il frutto del Mio Albero ti guarisce e ti rinnova. Bambina, in un momento sei nella Mia Stanza Superiore e davanti a te c‘e’ una tenda. Chiaramente vedi Bill Clinton in una piccola tenda militare parlando con Hillary e Chelsea. Raccoglie una piccola padella in alluminio ed incomincia a picchiare lentamente la sua testa e quella delle due ripetutamente. Bambina, scrivi come visto e dato."

"Signore Mio, mette da parte la padella, prende e fuma una pipa chiamata: ‘La Pipa della Pace’, poi la passa a Hillary e a Chelsea. Nel fumo c’e’scritto: ‘Saddam prossimo’"

(Nel Gennaio 1999 al momento che scrivevo a macchina questa profezia, entrambe si sono avverate. Clinton cercando di riconciliarsi con Hillary, Chelsa ed anche con Saddam. Tuttavia, sembra che nessuna delle tre abbia avuto successo, perche’ leggiamo sui giornali che Hillary sta facendo piani di trasferirsi a New York per diventare senatore e Chelsea e’ in uno stato di confusione emozionale a causa di suo padre. La pipa della pace che Clinton ha fumato con Hussein in Novembre di quest’anno, s’e’ rotta in Dicembre quando ha lanciato ‘un attacco di soppiatto sull’Iraq.’)

"Il fumo sparisce rivelando Clinton che bussa una vecchia porta, costruita su una montagna.Gli stipiti sono fatti con rotaie della ferrovia, consumate e sbiadite per i danni del tempo. Come guardo piu’ da vicino gli stipidi, vedo che ci sono scritti, a sinistra: ‘Dammi qualche gomma’, a destra: ‘Attacco di soppiatto’ ed in su’: ‘Ho uno sputo.’ (Tenete d’occhio il significato di tutte queste tre frasi con il corpo di questa profezia.)

Clinton bussa tre volte e chiama: ‘Signor Compagno, Signor Compagno. Una persona con un cappello a cilindro apre la porta. L’espressione e’ severa e ha baffi come quelli di Adolfo Hitler. Ha un cappotto bianco e nero da pagliaccio, pantaloni neri alla zuava e scarpe nere da pagliaccio. Il pagliaccio Hitler fuma una pipa con scritto: ‘Amo le nocipesche.’ All’improvviso non fuma piu’ e mette la pipa nella tasca di dietro, pero’ la pipa si trasforma in un grappolo d’uva scendente a cascata dalla tasca di dietro.

L’enigmatico uomo/pagliaccio fa entrare Clinton nella grande caverna, il cui pavimento e’ fatto di quadretti bianchi e neri in marmo e sul soffitto c’e’ un grosso pipistrello con un occhio fotoelettrico. Il pagliaccio camminando sul pavimento, segna il tempo con i piedi, facendo una musica come quella di clavicembali stonati ed un venticello incomincia ad agitarsi intorno ai piedi. Nel vento posso udire le parole: ‘Muori Hitler! Muori Hitler!’

Clinton segue il pagliaccio verso una solida porta d’oro e nota delle parole sulla parte inferiore della giacca del pagliaccio. ‘La Banca di Ginevra e’ restaurata.’ Il pagliaccio bussa tre volte alla porta d’oro e le nocche d’ottone luccicano nella luce rivelando le parole: ‘Caldo al Trotto!’

"Signore Mio, chi e’ il pagliaccio?

"Bambina, guarda la cima del suo cappello."

"Vedo le parole: ‘Io sono Kissinger.’"

"Bambina, procedi."

"La porta e’ aperta, Signore Mio, e vedo una stanza con solidi muri dorati, un pavimento dorato ed una scrivania in puro cristallo. Musica di mistico riempie l’aria come quella dei misteri d’omicidio. Dietro la scrivania c’e’ il somigliante Dracula Rothschild e sulla sua testa c’e’ scritto: ‘IO SONO AVIDO!’ Clinton si mette in ginocchio davanti all’uomo avido dicendo: ‘Ho un cerchio alla testa. Potete raddrizzare la mia spina d’orsale?’ Rothschild guarda Clinton in ginocchio davanti a lui e dice: ‘Ragazzo Mio, ti faro’ un adattamento.’ E prende una chiave dal primo cassetto di destra della scivania chiamata: ‘Chiave della Volpe.’ Raggiungendo Bill Clinton dice: ‘Annusa questo, Ragazzo. Ti ricarichera’.’

Bill Clinton annusa la chiave e l’Uomo d’Avidita’ la prende e la mette nel lucchetto nella schiena di Clinton, girando e girando fino a che si ferma. All’improvviso Clinton si alza con la spina dorsale molto diritta, ma i movimenti sono molto traballanti, come quelli d’un soldatino. Bill Clinton cammina intorno alla stanza d’oro, muovendo la testa da parte a parte, ripetendo ritmicamente: ‘Devo andare, ora devo andare!’ Le ginocchie e i gomiti sono incerneriati ed il collo e’ incerneriato alla testa, ma la spina d’orsale e’ molto diritta. Su e giu’ della spina dorsale di Clinton ci sono molte porte e improvvisamente la prima di destra, si spalanca di colpo. Dietro la porta vedo Hillary e Chelsea che piangono, facendo cenni d’addio a Bill Clinton. Chelsea dice: ‘Non lo vedremo mai piu’,’ ma Hillary semplicemente sorride dicendo: ‘Oh, ritornera’. E’ un ragazzo che ritorna sempre.’ La porta si chiude e molte porte incominciano ad aprirsi su e giu’ dalla spina dorsale con uccelli saltellando fuori dalle porte e cantando: ‘ Cucu’, cucu’, cucu’! Bill Clinton e’ cucu’ per il bombardamento delle ambasciate.’ Alla fine della spina dorsale c’e’ un grande alligatore nero che s’agita in una pozza d’acqua oscura. Sulla schiena dell’alligatore nero c’e’ scritto: ‘Bill Clinton ha un desiderio di morte.’ Mentre l’alligatore si muove nella pozza oscura, l’acqua oscura fa bollicine con scritto: ‘Doppia fatica, doppia fatica. Quando incominci ad ingannare, tessi una trama oscura.’

Con le molte porte alla spina dorsale, gli uccelli cantanti, l’alligatore sibilante e le acque parlanti, Bill Clinton si gira per uscire dall’ufficio dell’Uomo dell’Avidita’. La spina dorsale e la testa sono diritte, ma la camminata e’ come quella di un soldatino. All’improvviso, Bill Clinton scivola su una buccia di banana, perche’ la rigidita’ della spina dorsale non gli permette di guardare dove mette i piedi. ‘ Brillante’ Bill dice e guardando su vede sul balcone intorno al soffitto un gruppo di iene ridenti. Ridono e bisbigliano tra loro: ‘Clinton e’ caduto! E’ caduto! La sua cerniera manca baciando Monica ed il primo nome di Bill e’ fornificazione. E’ perverso, puttano e prostituto. E’ volgare!’ E le iene ridono e bisbigliano e ridono e bisbigliano. Poi all’unisono se ne vanno, vestiti come uomini di affari in completi neri e sui loro didietri possono essere viste le seguente frasi: ‘Contratti Guastati di Terra; Contratti Bidonati di Banca; Coperture di Clinton.’

Da su Bill Clinton li osserva andare e cerca d’alzarsi, ma e’ incollato al pavimento da una gomma spessa con scritto: ‘Scandalo ed altro scandalo.’ Bill lotta per liberarsi, ma non ci riesce. All’improvviso, dalla cima della caverna una botola s’apre e molti mattoni e massi cadono sulla testa di Clinton. Alcuni dei mattoni mentre cadono, formano delle frasi: ‘Potresti, avresti, saresti vissuto se fossi stato lontano dall’Afghanistan ed dall’Iran. Iraq t’odia. Boo-hoo!’ I mattoni e le masse coprono Clinton e un registratore giallo di polizia portante le parole: ‘Clinton e’ un Rifiuto,’ improvvisamente appare intorno a Clinton e ai mattoni, cancellando la scena del suo crimine dal resto della caverna.

Come guardo le parole sul registratore della polizia, la porta d’oro si chiude di colpo e scimmie pendenti dalle code appaiono intorno alla cima della caverna. Sulle loro code c’e’ scritto: ‘Ti ho avuto, ti ho avuto!’ e tutte le scimmie masticano banane e le sputano a bocca piena sul mucchio di massi circostanti Clinton. Su ogni masticata c’e’ scritto: ‘Essendo la’, fatto quello.’ All’improvviso tendono un segnale con scritto: ‘Clinton cacciato dal circolo interno…Nov.1998’

Fumo incomicia a riempire la caverna ed altre scimmie appaiono chiamate: ‘ Mare di Debito,’ ululando a Bill Clinton. Strillano in mezzo al fumo denso dicendo cose come: ‘Bastardo, guarda quello che hai fatto! Guarda quello che hai fatto!’

Nell’oscurita’, Clinton cerca una mano, una qualsiasi mano per aiutarlo da sotto il peso dei mattoni; ed all’improvviso il freddo guanto di ferro del pagliaccio stringe la mano cercante. Pero’ prontamente, l’altra mano del pagliaccio gli spacca due denti superiori e due inferiori. Nell’oscurita’ emergono queste parole sui denti mancanti: ‘Notizie del Carretto della spesa,’ ed i Denti delle Notizie del Carretto della Spesa cadono sul pavimento tra i mattoni e massi incominciando un fuoco.

Sebbene il denso fumo, Bill Clinton e’ capace di dire delle parole sui pantaloni del pagliaccio: ‘Io dubito di te, ciarlatano.’ All’improvviso il pagliaccio prende Clinton dalla nuca e tirandolo dai massi e mattoni lo lancia fuori della caverna. Bill Clinton scivola giu’ della montagna, rotolando, rotolando e rotolando.

Chi potrebbe mai credere che qualcuno potrebbe cadere da tali altezze ed ancora atterrare in piedi? Bene, Bill Clinton l’ha fatto, ma ora si trova viso a viso con un soldato arabo con una grossa machete. Il soldato sotto il fazzolettone non e’ altro che Saddam Hussein che divide Clinton in due parti con la machete. Una parte va a destra e l’altra a sinistra. Il mascherato Hussein dice: ‘Prendiamolo, e’ diviso.’

Mentre Bill Clinton accende un fuoco nel Medio Oriente ed un fuoco a casa, una grande tempesta oscura incomincia a formarsi negli Stati Uniti d’America. Nelle immense nuvole nuvolose c’e’ scritto: ‘ Attacco di soppiatto dalla Russia, Cina, Germania, Vaticano, NATO e Nazioni Unite. All’improvviso gli Stati Uniti d’America sono in fiamme con molti fuochi nell’oscurita’ mentre grandi nuvole nucleari illuminano il cielo di notte su San Francisco, New York City, Miami, Dallas/Fort Worth e molte altre grandi citta’.

Nella notte, un avvoltoio nero appare con una bandiera pendente dalla bocca con scritto: ‘Arrendetevi ora, o Altri moriranno!’ Il numero dei morti e’ di moltissimi milioni e davanti a me c’e’ un grande cestino aperto. Disteso nel cestino c’e’ una bambina, di forse tre anni e ha una busta in mano che prendo e l’apro. Sulla carta c’e’ scritto: ‘75 Milioni’ Molti pianti e gemiti riempiono la notte mentre il sole sta sorgendo rivela fumi densi riempiti di dietriti.

"Signore Mio,San Francisco e’ sparita ed e’ rimasto poco di Los Angeles."

"Si, Bambina, e’ vero. Ritorneremo su questo piu’ tardi."

"Io sono Gesu’. Si, Jehovah, L’Altissimo Dio della Terra."

 

Come testimoniato, dettato e registrato questo 20, Agosto 1998
Linda Newkirk

 

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