DALLA MONTAGNA LIBRO IV

 

UN MESSAGGIO DI MADRE TERESA ED ALTRO

"Mia Piccola Preziosa, non possono afferrare il fatto che Vostro Padre vi ha risparmiato questa guerra del 12 Dicembre 1998, una sospensione di mano all’ultimo momento. Ma non avete visto tutto per quello che riguarda Dicembre 12. Bambina, apri gli occhi sonnolenti ed osserva dalla tua posizione sulla Mia Sacra Montagna."

"Signore Mio, sto in alto sulla Tua Sacra Montagna strofinandomi gli occhi perche’ e’ veramente presto di mattina, ma mentre guardo in giu’ lontano vedo chiaramente il vecchio dragone rosso, sbuffando fuoco e fumo dalle narici e sicuramente distruggerebbe tutti se non fosse per il Tuo amorevole intervento e quello di Nostro Amato Padre. Non potrei immaginare la profondita’ d’oscurita’ in questo mondo senza l’amore di Dio."

"Bambina, continua e scrivi come visto e dato."

"Signore Mio, il dragone e’ sparito e vedo emergere visi dall’oscurita’ di sotto. Vedo Saddam Hussein, Yasser Arafat e dietro di loro il capo di stato Egiziano. Intorno all’egiziano ci sono danzatrici turche e rappresentanti dell’Iran. S’incontrano in segreto, ma sento la voce dello Spirito Prezioso di Dio dire: ‘ Vedi altri. Vedi Afghanistan, Giordania e Siria. Anche Kuwait ha inviato rappresentanti. Bambina, e’ una grande riunione delle nazioni Arabe con anche Arabia Saudita presente e stanno progettando la presa comunista di potere degli Stati Uniti d’America. Vedi loro spalleggiati dalla Germania, Russia, Cina, Francia ed altri. Questo consorzio sta crescendo ogni giorno. Il loro odio per gli USA sta anche crescendo, per la vostra aggressione e decadenza."

"Signore Mio, dimmi di piu’ del loro piano."

"Bambina, il loro piano e’ colpirvi nella stagione natalizia, anche il 12 Dicembre 1998, ma sara’ fatto fallire da Vostro Padre e non sara’."

"Hanno cosi’stabilito un’altra data?"

"Bambina, hanno stabilito Dicembre 12, 1998."

"Signore Mio, la gente non sa quanto siamo stati benedetti. Non possono proprio immaginare la misericordia e l’amore Tuo e quello di Nostro Prezioso Padre. Stanno dormendo e non ascoltano le grida di alcuni che sono svegli e supplicano Te giorno e notte per misericordia. Per favore, per favore, per favore, per favore continua ad avere misericordia delle nostre anime."

"Bambina, senti il fuoco dello Spirito di Dio come discende su di te in grande misura. Mettiti in questa pace, amore e gioia e sappi che sei immensamente amata. Bambina, raggiungi la chiave con scritto: ‘Speranza ed isolamento,’ ed apri la porta davanti a te. Mentre entri ti troverai dentro la Mia Sacra Montagna ed in un corridoio con molte porte. Continua fino alla seconda porta e troverai una chiave chiamata: ‘Carita’’ Prendila, mettila nella serratura, apri la porta, entra e scrivi come visto e dato."

"Apro la porta e vedo subito Madre Teresa che sta bagnando la testa di un bambino indiano morente. Sul suo cuore c’e’ scritto: ‘Il mio cuore e’ puro’ e sui piedi: ‘Amore per l’ammalato, l’urtato ed il morente.’ Intorno al petto c’e’ una fascia con scritto: ‘Io sono una Santa.’

"Madre Teresa, sei un’apparizione d‘amore e di forza ed io sono sinceramente benedetta d’incontrarti. Quanto sei preziosa, Sorella Mia."

"Amica Mia, tocca i piedi di questo bambino che bruciano caldi per le febbri oscure delle masse. Senti il suo respiro, caldo per la malattia Aids, di cui non esiste nessuna cura. Guardagli la schiena piena di cicatrici. Amica Mia, io piango per lui. Non abbandonate il mio popolo. Prega per il popolo dell’India ed aiutali, Amica Mia. Sono sulla via della tomba, persi per malattie e dati ad ogni specie di demonio spirituale."

"Mia Amata Sorella, come ti ringrazio per essere venuta per mostrarmi questo e dirmi di queste anime sofferenti. Incomincero’ subito a pregare per l’India e di fare come Nostro Signore Cristo mi dirige di fare per l’India."

"Poi abbraccio Madre Teresa, che e’ fragile e molto magra. Brevemente mi abbraccia e sento il suo profondo dolore e so che devo fare quello che posso per l’India. Improvvisamente sento che ogni peso del mondo e’ su di me ed e’ piu’ di quello che posso sopportare. Mi prende una profonda tristezza e non posso fermarmi di piangere per tutte queste anime malate e sofferenti, perche’ non hanno nessuno che li ama."

"Madre Teresa continua a strofinare i piedi del bambino e prende qualcosa dalla tasca dicendo: ‘Ecco, Sorella Mia, prendi quest’anello e portalo in ricordo dell’India.’ Prendo l’anello e noto una dedica nella montatura interna: ‘Amore per l’India ed il suo popolo.’ Metto l’anello nel dito medio sinistro, perche’ e’ troppo grande per me. Poi m’inginocchio e piango ringraziando Nostro Signore e Padre per questa Preziosa Santa, che ha fatto molto per cosi’ tanti. Piango abbondantemente senza potermi fermare. Poi Madre Teresa mi tocca la spalla sinistra dicendo: ‘Non piangere, Mia Amata Sorella. Sii forte, perche’ le tue tribolazioni sono solo incominciate, in qualche modo. Vai con carita’ per I sofferenti e perduti e ti benediranno con il loro semplice amore. Mai abbandonare la carita’, perche’ la carita’ non t’abbandonera’ mai.’ Poi Madre Teresa svanisce ed io guardo l’anello sentendolo e domandandomi che cosa faro’ con esso, perche’ mi sento cosi’ indegna di portarlo. All’imrovviso guardo in su e vedo Nostro Prezioso Gesu’ stando davanti a me e m’inginocchio davanti a Lui."

"Alzati, Bambina, perche’ ho una benedizione per te. Prendi il mazzolino di fiori freschi e mettilo intorno al collo, perche’ e’ un dono inviato nella tua via dai Santi dell’Altissimo. In esso ci sono intrecciate molte benedizioni; perche’ hai avuto molte tribolazioni e questo e’ un dono d’amore. Conta le tue benedizioni ed oggi aggiungi una specialissima, perche’ prima che il giorno finisce la riceverai e quando succede sappi che e’ per l’intervento dei santi nel Regno di Tuo Padre. Il tuo lavoro e’ spesso con piccolissime ricompense dagli altri, ma Io te ne mando una nella tua via. Sii umile in questo, Bambina, perche’ uno e’ toccato per aiutarti in questo lavoro."

"Ora, Piccola, spolvera via la tua tunica e prendi la fascia d’oro, mettendola intorno al petto."

"Come posso metterla se ho l’anello di chiave intorno al petto?"

"Non temere, Bambina Mia. Solo mettila intorno al petto e legala con un semplice nodo."

"Si, Signore Mio." Lego con facilita’ il nodo ed all’improvviso sono spazzata in acque luccenti d’acquamarina del Fiume della Vita. Vado giu’, giu’ giu’ in questo fiume chiaro e mi viene in mente che dovrei essere preoccupata di respirare, ma incredibilmente respirare nell’acqua immacolata mi rinnova. Il Fiume mi porta negli abissi riempiendomi d’amore fino ad arrivare finalmente in una zona di sabbia bianca molto invitante."

"Bambina, lascia tutte le tue preoccupazioni, affinche’ tu possa nuotare liberamente."

"Signore Mio, che preoccupazioni vedi?"

"Ti preoccupi d’avere visto male riguardo Dicembre 12 e d’essere responsabile per l’allontanamento da Dio di alcune persone, in quanto niente e’ successo in questa data come ti e’ stato data."

"Si, Signore Mio, e mi preoccupo di essere stata in qualche modo in errore, anche se ho pensato che Nostro Padre ci ha dato una proroga."

"Bambina, hai scritto come hai visto. Ora, metti il blocco delle preoccupazioni sulla sabbia bianca e lascialo andare."

"Signore Mio, imrpovvisamente questo blocco si materializza nelle mie mani e lo metto sulla sabbia luccicante, come mi hai consigliato. Davanti a me il blocco esplode subito in formazioni di moltissime luci e completamente sparisce. Sentendomi molto sottile, leggera e libera, sono ora trasportata nello splendore di questo meraviglioso Fiume e le correnti curanti mi trasportano in completa liberta’.

Questo meraviglioso e vivente dono di Nostro Padre guarisce ogni ferita e riempie ogni vuoto con completa pace e gioia. Questo meraviglioso e perfetto fiume canta una melodia perfetta e la mia anima canta lodi a Nostro Padre, Nostro Dio Jehovah. Come amo questo fiume nella sua grande liberta’. Nuoto piu’ giu’, piu’ giu’, vivendo ogni minuto accarezzata dal puro amore della creazione di Nostro Padre. Prezioso Signore, parlami di questo fiume meraviglioso."

"Bambina, e’ direttamente da Tuo Padre e scorre la lunghezza del Paradiso. Ora mentre nuoti, renditi conto che sei sulle sponde esterne del Paradiso."

"Signore Mio, quante volte potro’ nuotarlo?"

"Bambina, fino a quando avrai la chiave della carita’"

"Che cosa intendi dire, Signore Mio?"

"Fino a quando pratichi amore e perdono nelle piu’ alte forme, avrai la chiave della carita’."

"Oh, Mio Prezioso Gesu’, per favore, per favore, per favore aiutami ad essere degna, perche’non c’e’ altra ragione di vivere eccetto fare la volonta’ di Nostro Padre. Tu sai, Signore Mio, come questo viaggio e’ difficile e come altri vengono da chissa’ dove per ingannare, ma so che devo perdonarli e pregare per loro, affinche’ le loro anime non vadano nelle Fosse, e che Ti trovino e conoscano, Mio Amato Signore, prima che sia troppo tardi."

"Si, Mia Piccola, so che il tuo viaggio e’ difficile e che altri hanno cercato di farti del male, ma perdonali e prega per loro ogni giorno, nel timore che certamente finiranno nelle Fosse, perche’ sono venuti sul tuo sentiero amando una menzogna. Sono utensili per Lucifero. Bambina, prova orrore per i loro lavori d’oscurita’, ma ama le loro anime perdute, come Madre Teresa li ha amati. Tuttavia non permettere loro di controllarti o di fermare il Mio lavoro attraverso te, Bambina. E ricordati che Io sono con te in tutte le cose. Ora, Piccola, come ti ritrovi sulla sabbia negli abissi del Fiume, vedrai una cassapanca di tesoro dietro di te. Aprila e prendi quello che contiene."

"Signore Mio, l’apro e vedo che e’ piena di gioielli. Vedo una collana di perle, anelli e braccialetti. Non so perche’ sono qui, come sai non sono piu’ interessata ai gioielli."

"Si, Bambina ma non sono gioielli che hai sulla terra."

"Che cosa sono, Signore Mio?"

"Bambina, sono gioielli celestiali. Mangiali."

"Mangiarli?"

"Come ti ho detto. Mangiali."

"Molto Bene, Signore Mio, prendo in mano la collana di perle e riempio la mia bocca. Do un morso e sento scricchiolii sotto i denti. Le perle sono diventate piccole roccie che sembrano avere la forma di diamanti che riempiono la mia bocca. Ad uno sguardo piu’ vicino vedo che e’ vero. Come in occasioni precedenti, le inghiotto e mi rendo conto che mi hanno riempito di scintillante luce bianca. Prendo un braccialetto e lo inghiotto. Poi raccolgo un assortimenti di gioielli, mangiando pezzo per pezzo fino a finire l’ultimo pezzo. Molte varie esplosioni entrano in eruzione in me e guardando giu’ vedo delle parole in essi: ‘Sapienza e Saggezza Divina.’ Tutte le esplosioni hanno portato grande luce e puro splendore dentro di me. L’ultimo articolo nella scatola del tesoro e’ una piccolissima scatola accuratamente incartata. Mentre incomicio a scartarla, all’improvviso mi rendo conto che non sono piu’ nel Fiume, ma seduta in una piccola stanza. Sono nel salotto di una casetta su una collina. Un poodle amichevole chiamato Bozo strofina il muso contro la mia caviglia e lo prendo in braccio e tutti e due guardiamo fuori le colline e le valli. C’e’ fiosca fuori ed un fuoco brucia nel caminetto. Sopra il caminetto c’e’ la data: ‘Aprile 1999.’ Signore Mio, dove sono?"

"Nella tua nuova casa."

"Per favore dimmi di piu’."

"Questo e’ un dono di Tuo Padre. Che tu sia in pace, Bambina, e sappi che i tuoi bisogni saranno provvisti. Anche ora e’ stata fatto."

"Io sono Gesu’. Si, Jehovah, L’Altissimo Dio."

 

Come testimoniato, dettato e registrato questo 29 Novembre 1998.
Linda Newkirk

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