DALLA MONTAGNA LIBRO IV

 

GRANDE E’ L’AMORE DI NOSTRO SIGNORE!

"Preziosa Bambina, sono Io Maestro Gesu’. Benedetta sei tra le donne, perche’ sei stata messa alla prova e trovata degna. Si, Tuo Padre e’ pieno d’amore e misericordia verso la Sua Creazione, ma il Suo amore e’ sfogato liberamente per il virtuoso. Si, Bambina Mia, L’Altissimo ascolta i pianti dei degni virtuosi. Ora, Piccola Mia, ti ho di nuovo unto e riportato su questo nuovo alto posto alto della Mia Sacra Montagna. Bambina, il vento del Mio Spirito ti riscalda, ma l’aria e’ fresca. Ora prendi la chiave dell’umilta’ ed entra la porta che conduce ad un corridoio con molte porte, arriva alla terza porta e prendi la chiave con scritto: ‘Desidera il Cuore d’Uno;’ mettila nel lucchetto ed apri la porta. Poi, scrivi come visto e dato."

"Signore Mio, la chiave entra e sento uno scatto mentre la porta s’apre. Ma la porta e’ divisa in due parti. La meta’ superiore spalanca la porta, ma l’inferiore non si muove. Come entrero’?"

"Bambina, guarda le parole sulla meta’ superiore: ‘La Mia Via’ e sull’inferiore: ‘Distrazioni del Mondo’. Bambina, tira un calcio alle distrazioni ed entra attraverso la porta della ‘ Mia Via’, perche’ questa e’ la Mia volonta’."

"Molto bene, Signore Mio. Faccio come detto, ad all’improvviso la porta chiamata distrazioni sparisce ed entro senza difficolta’. Signore Mio, sono in questo meraviglioso posto dove tutto e’ bianco, ma fa un po frescetto. Ma come sto dicendo ‘freschetto’ la temperatura cambia e diventa come un giorno balsamico di primavera. Qua e la’ ci sono pozze d’acque cristalline chiare, ma come guardo le pozze, mi rendo conto che sono d’acquamarina d’oscurita’ e molto profonde.

All’improvviso un uomo di una vita passata appare davanti a me e credo sia mio figlio Giovanni, il profeta di un’altra vita. Signore Mio, so che e’ mio figlio Giovanni di molto tempo fa"

"E’ cosi’."

"Lo raggiungo e lo tocco e la mente e’ inondata di ricordi di profondi dolori e gioie. I ricordi di dolore e disperazione mi traboccano e improvvisamente mi sento disperata."

"Bambina, diminuisci i ricordi."

"Signore mio, ordino a loro di muoversi oltre lentamente, ed ora diventano come un film a lento movimento. Signore Mio, e’ davanti a me su un camello e gli domando: ‘Figlio, dove vai?’"

"In Etiopia, dove visitero’ i perduti."

"In Etiopia?"

"Si, Carissima Madre, perche’ il Signore mi chiama la’."

"In un secondo e’ andato. Vedo che indosso un vestito nero con lunga gonna nera, un grembiule e la testa e’ coperta da un scialle. Sento un grande dolore perche’ e’ partito e non credo di rivederlo mai piu’. Mi guardo attorno e vedo che mi trovo in cima di una montagna ed una bellissima colomba arriva consegnandomi una busta. Apro la busta e prendo un pezzo di carta con scritto: ‘Tuo figlio e’ stato assassinato!’ Cado sulle roccia piangendo senza controllo, perche’ cosi’ amato e prezioso al mio cuore. Poi scorgo un uomo che mi dice: ‘Signora, perche’ piangete?’ Gli dico che piango per la perdita di mio figlio. Mentre lo guardo piu’ da vicino so che sto parlando con Pietro che sta sulla Montana del Signore. In un istante Pietro svanisce ed m’arrampico sulle roccie con mani e ginocchie sanguinanti."

"Signore Mio, sento che mi hai abbandonata. Perche’ hai preso uno cosi’ prezioso a me?"

"Poi sento dalle nuvole la voce di Nostro Amato Gesu’: ‘Bambina, Io non ho preso nessuno, perche’ non apparteneva a te, ma a Tuo Padre in Paradiso. Ti e’ stato dato solo in prestito.’"

"Allora, perche’ devo soffrire tanto per la sua perdita?"

"Bambina Mia, soffrire e’ umano, ma soffrire per amore ed accettare la volonta’ di Dio e’ Via Divina. Alzati, Bambina Mia, e loda Tuo Padre, perche’ dove tuo figlio e’ tu sarai; e quello che tuo figlio ha fatto, tu farai!"

"Come mi alzo la scena sparisce e mi trovo sulla Sacra Montagna del Signore, con molte pozze d’acquamarina. Ma il mio cuore e’ ancora pieno di dolore e non posso smettere di piangere e le mani e le ginocchie sanguinano per avere scalato molte roccie. Signore Mio, non so perche’ mi hai dato questa visione, perche’ ho visto mio figlio Giovanni di un’altra vita e perche’ e’ sparito cosi’ in fretta."

"Bambina, nella vita passata hai avuti figli che erano pieni d’amore per Me e per Tuo Padre, ma in questa vita hai un figlio che non Mi ama e non conosce Tuo Padre. Bambina, e’ gia’ in agonia nell’oscurita’ e non lo sa. Ama il mondo materiale e ha sete di questo."

"Signore Mio, sono cosi’ addolorata per le sue scelte e mi sento ferita perche’ non posso farlo raggionare."

"Si, Bambina, per il figlio di questa vita dovresti piangere e non per il figlio della vita passata."

"Signore Mio, hai ragione e sai che per molti anni ho versato lacrime amare. Anche adesso ho il cuore spezzato perche’ e’ perduto in ribellione. Signore Mio, sai come prego per la sua anima e per tutti nella sua casa. Si, ho il cuore distrutto perche’ l’amo non meno di quello di molto tempo fa. In qualche modo lo amo anche di piu’, perche’ e’ cosi’ perduto ed il mio cuore piange d’amore per lui. Non ascolta, Signore Mio; ma so che sei il Signore dei miracoli e non m’arrendo, ma continuo a pregare e in fede che tu effettuerai grandi cambiamenti nel suo cuore. Tuttavia, devo domandarti, Signore Mio, quale e’ la ragione che mi hai riportato i ricordi di un’altra vita?"

"Per amore, Bambina Mia. Per amore. Ama tuo figlio senza preoccuparti del suo comportamento. Bambina, hai amato tuo figlio Giovanni d’un’altra vita e lo ami ancora perche’ era facile amarlo, ma devi amare quelli che ti fanno del male, perche'’sono degni d'amore per natura per essere bambini di Tuo Padre. Bambina, abbi compassione di loro e incoraggiarli nei lavori di Tuo Padre, perche’ tuo figlio e sua moglie sono perduti ed i loro figli non conoscono ne’ Me, ne’ Tuo Padre."

"Mentre Nostro Signore dice queste parole, siedo su un sasso bianco vicino alle meravigliose acque e piango lacrime amare perche’ mi sento cosi’ impotente."

"Si, Bambina, sei impotente, ma Tuo Padre e’ potente e puo’ fare miracoli nella vita di tuo figlio."

"Allora, per favore ti supplico Mio Amato Padre, fai miracoli nelle loro vite. Parla ai loro cuori e da loro un profondo desiderio di Servire Te, camminando nella Tua preziosa volonta’."

"Nostro Amatato Padre risponde: ‘Bambina Mia, ti ho sentito. Immergi il viso nella pozza e sii rinfrescata, perche’ e’ acqua celestiale e trasformera’ le tue lacrime in gioia.’"

"Mio Prezioso Padre Jehovah, l’ho fatto e all’improvviso mi sento rinnovata, ma improvvisamente mi trovo in qualche altra parte, ma non so dove."

"Bambina Mia, e’ chiamata: ‘Propria Volonta’’ ed e’ una grande montagna. Lasciala da parte e servi tuo figlio. Sii il suo servo in amor e verita’ e lui ti ricambiera’ l’amore. Perdonalo e perdona tutti quelli che ti hanno fatto del male in qualche modo, perche’ il perdono e’ libero a tutti e ti porta una completa guarigione."

"Padre Mio, faro’ come mi hai detto. Per favore aiutami a fare miracoli nei loro cuori e nelle loro vite."

"Come dico queste parole, mi ritrovo sulla cengia della Montagna Sacra di Nostro Signore e vedo che Nostro Padre ha in mano due scatole di doni. ‘Padre Mio, che cosa sono?’"

"Bambina, sono doni Miei per te, una nuova casa ed una famiglia riempite di pace. Prendili ed assorbili, perche’ sono alla mano."

"Improvvisamente, le due scatole spariscono nella mia tunica e sento un grande peso che pero’ sparisce subito ed grande radiosita’, pace ed amore mi sommerge. Ancora una volta, mi ritrovo tra le rocce bianche e le ppozze di acquamarina, dove ci sono moltissimi

narcisi, che s’aprono da ogni parte e il profumo e’ balsamico."

"Raccogli un narciso, Bambina Mia.’"

"Si, Padre Mio."

"Mangialo"

"Lo metto in bocca ed incomincio a masticarlo, ma e’ molto amaro. Faccio fatica a sopportare l’amaro gusto e piu’ mastico, diventa peggio. Il sapore e’ cosi’ orribile che fa uscire saliva dalla mia bocca abbondantamente e sembra che le labbra saranno erose per l’amarezza, ma continuo a masticare ed ingoiare tutto. ‘Padre Mio, perche’ mi fai mangiare qualcosa cosi’ amara? Che cosa significa?’"

"Bambina, e’ la data del 2, Dicembre 1998."

"Non capisco."

"Ti ho fatto mangiare ed ingoiare il fiore amaro che ti ha fatta stare male, ma Io sono misericordioso e libero te e moltissimi d’altri da questa malattia."

"Non capisco."

"Bambina, ti ho visto soffrire per il cibo amaro, ed Io sono misericordioso verso quelli che Mi amano."

"Ma, Signore Mio, la guerra doveva succedere in di questa data!"

"Si, ed aspettavo le preghiere ed I digiuni dei virtuosi. Bambina Mia, Questa guerra e’ stata progettata da molti anni dai vostri nemici. La data del 2, Dicembre 1998 non e’ e non e’ stata una presa in giro, ma piani reali del vostro nemico. Per questa ragione Sono intervenuto nella guerra con l’Iraq"

(Questo era in Novembre 1998, ma come sapete, ora siamo in guerra con l’Iraq e cio’ ha incominciato la Terza Guerra Mondiale.)

"Oh, Padre Misericordioso, non potro’ mai ringraziarti abbastanza. Per favore continua ad essere misericordioso verso i tuoi bambini perduti e feriti. Molti cercano di fare quello che e’ giusto, ma sono oppressi giorno e notte sotto il peso del diavolo e delle tribolazioni di questo mondo."

"Bambina, so e vedo tutto. Ora, vai quest’oggi con tutto il Mio grande amore."

"Mio Prezioso Padre, il Nostro Amato Giovanni e’ andato in Etiopia o l’Etiopia rappresenta una terra di lotte interne?"

"Bambina Mia, rappresenta tutte e due e si riferiscono a lui. Che tu sia benedetta oggi e finisci il Libro IV, il Mio dono per tutti."

"Io sono Gesu’. Si, Jehovah, l’Altissimo Dio della Terra."

 

Come testimoniato, dettato e registrato questo 30 Novembre 1998.
Linda Newkirk

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