Dalla Montagna, Libro VII

 

Capitolo Quarto

 

" Il Sigillo e’ Rotto "

" Mia Amata Bambina, sono Io tuo Padre in Paradiso, Jehovah l’Altissimo Dio. Ascolta oggi le Mie Parole, perche’ ti diro’ molto che giovera’ ai Bambini degli Uomini, perfino ai Bambini di Dio, i Figli e le Figlie dell’Altissimo, Jehovah, l’Unico Dio. Piccola Mia, la Terra e’ in un mare d’oscurita’. I peccati cumulativi hanno inquinato non solamente la Terra, ma anche gli spazi intorno alla Terra, perfino lontano nello spazio. Per questa ragione, molti vedono con occhiali oscuri e molti vedono solamente parzialmente. Questo mare inquinato ha accerchiato tutti. Se non fosse per i Miei devoti che mettono Me per prima e Mi amano con tutto loro stessi, questo pianeta sarebbe stato gia’ bruciato. L’oscurita’ e’ un ciclone amaro di distruzione, che divora se stesso. Bambina Mia, so che ti stai domandando perche’ ho permesso a Lucifero e a quelli che pensano allo stesso modo di restare e la Mia risposta e’: ‘Permesso.’ L’ho permesso, perche’ fa parte del Mio Piano Divino, affinche’ tutti possano essere tentati, messi alla prova e trovati degni del Regno di Dio."

"Ora, Piccola Mia, proseguiamo con una nuova parola e certamente sarai molto sorpresa di quello che vedrai. Bambina Mia, procediamo con il capitolo quarto del Libro Sette. Amata Mia, scrivi quello che ti viene rivelato e se senti il bisogno fammi domande ed Io ti rispondero’."

"Padre Mio, davanti a me vedo un libro grandissimo diviso in sezioni con etichette al principio di ogni sezione. A prima vista sembra che le etichette rappresentano le lettere dell’alfabeto, ma guardando piu’ da vicino vedo che hanno una scrittura indistinta che non riesco a capire. Il libro e’ sigillato ed appena lo tocco il sigillo incomincia a fondersi intorno ai bordi. Sembra che il libro abbia una copertina oscura quasi nera, ma appena la tocco diventa immediatamente di un azzurro meraviglioso, come l’azzurro delle acque pure cristalline. Mentre ho la mano sul libro, sento un suono come quello del fruscio del vento e questo possente vento mi trascina in avanti come una tromba d’aria e mi porta a tutta velocita’ sulla copetina del libro. Sono rapidamente portata in una stanza dove atterro dolcemente su un meraviglioso pavimento e guardandomi intorno vedo che la stanza e’ vuota. Il pavimento sembra di legno duro ma guandandolo piu’ da vicino, vedo che e’ di una meravigliosa lucente pietra tagliata in lunghe strisce ed unite insieme da sembrare legno. La pietra ha anche una grana che mi fa venire in mente il legno e quando la tocco non e’ fredda, ma calda. Non ci sono mobil, solamente una stanza con molte finestre e bellissime tende che sembrano di seta. Le tende hanno disegni di zucche collegate da vite verdi. I disegni sono minuscolissimi e si possono vedere solamente ad un esame accurato. Il colore dello sfondo delle tende e’ crema tenue e di tanto in tanto le tende si muovono lievemente come se sospinte da una leggera brezza. Quando chiudo gli occhi, sono molto cosciente della leggera brezza che mi fa ricordare quella del mare in una mattina d’estate. Dietro vedo un banco che mi fa ricordare un banco di una locanda. Il davanti del banco e’ fatto della stessa pietra che e’ sul pavimento e tutto e’ piuttosto semplice ad eccezione di un bianco tope che ha una tinta iridescente. Non posso dire con certezza di che colore e’ la cima del banco, perche’ sembra in vita con ombre varie di azzurro e verde. Dietro al banco c’e’ un essere meraviglioso. Certamente e’ femmina. Appena penso femmina, mi guarda e dice: si. Ha una meravigliosa tunica bianca su un vestito bianco. Nel dito della mano sinistra ha un bellissimo anello di zaffiro azzurro che sembra in vita con una lucentezza molto affascinante.

"Hello, mi chiamo Linda Newkirk, una serva dell’Altissimo."

"Lo so, perche’ Egli ti ha convocata. Entra dal cancello diritto, perche’ la via e’ stretta e pochi la trovano."

"Si, lo so." E improvvisamente ho una grandissima tristezza. Incomincio a piangere a calde lacrime e cado sul pavimento singhiozzando disperatamente. Sembra che una grande tristezza mi prende tutta come sento i pesi del mondo sulle mie spalle.

"Non piangere, Preziosa, perche’ la maggioranza va nella Via Larga." E come dice queste parole, una leggera brezza arriva ed asciuga le mie lacrime, e all’improvviso appaiono uccelli azzurri che incominciano a lisciarmi i capelli. Posso sentire il battito delle loro ali e come li tocco sento che sono occupati a lavorare nei miei capelli. Quanto amore viene da questi preziosi uccelli e in un attimo nel profondo della mia anima sento una grande gioia.

"Cosa stanno facendo?"

"Ti stanno abbellendo i capelli, perche’ le lacrime hanno inzuppato parte dei tuoi capelli e sono venuti per abbellirti, lisciano qua e la’ i tuoi capelli tenendoli insieme con diamanti dal trono dell’Altissimo Dio, il Nostro Amato Padre Jehovah."

"Perche’ sono venuti?"

"Presto, prestissimo andrai attraverso la porta dietro al banco e visiterai l’Altissimo. Sarai portata nel Sacro dei Sacri."

"Me lo ricordero’?"

"Oh si, te lo ricorderai, perche’ il libro non e’ sigillato e ti sono date la parole di questo libro."

"Oh, ho paura di non essere presentabile."

"Lo sei e se non fossi stata giusta nello spirito, non avresti avuto il potere di levare il sigillo di quello che e’ stato scritto dall’Altissimo e salvato per te per questo momento."

"Oh Meravigliosa Serva dell’Altissimo, sono pronta!" Vedo che indosso una tunica bianca che sembra riflettere luce come Madreperla, perche’ brilla di luce pura, le mie scarpe e le mani brillano di luce pura! All’improvviso mi sento piena di gioia, luce e radiosita’ come se potessi volare!

"Sei pronta?"

"Oh si!" In un attimo sono spinta come in una tromba d’aria verso la porta dietro al banco e l’attraverso cosi’ in fretta che a malapena mi rendo conto di essere entrata. Mi trovo dietro all’angelo e stiamo su un mare bellissimo lucente d’azzurro elettrico. Il mare si estende fino a perdita d’occhio e sembra fatto di vetro puro o pietra di lucentezza azzurra. Faccio un passo in avanti e mi rendo conto che dove sto camminando e’ sdrucciolevole come vetro. Poi l’angelo mi prende per mano e mi solleva dicendo: " Tieni i piedi lucenti, perche’ ti faranno scivolare sul mare!"

Guardano giu’ vedo che i piedi lasciano il vetro sdrucciolevole, perche’ da essi viene una bella luce e questo potere mi solleva sul mare. Noto con grande interesse che l’azzurro del mare s’intona con il suo anello che sembra essere colto direttamente dal mare. Tutto intorno sento un azzurro elettrico. Questo azzurro vivace e’ nell’aria, vivente con elettricita’. Qua e la’ vedo vibranti azzurri turbini, vortici d’azzurro, piccole trombe d’aria elettriche. In un attimo sembra che volo piena di gioia e radiosita’, presa in questa bellezza maestosa. Oh, che tempo di gioia!

"Preziosa, stai focalizzata, perche’ stiamo entrando nel Sacro dei Sacri." E con questo commento sono risvegliata allo scopo e serieta’ di questo momento. Davanti a me c’e una ringhiera bianca semplicemente scolpita, tuttavia radiosa e pura. "Aspetta qui," mi dice e sparisce davanti ai miei occhi.

In profonda riverenza m’inginocchio mentre una bellissima canzone incomincia a bagnarmi. Sembra che venga da tutte le direzioni, per quanto possa sembrare strano conosco le parole di questa canzone. So anche che sto cantando alto, pero’ nel regno della Terra canto soprano. E’ una bellissima canzone di lode al Nostro Prezioso Dio Jehovah ed al Suo Amato Figlio. C’e’ molta lode per l’Agnello di Dio. E proprio mentre sto cantando la lode all’Agnello di Dio, vedo davanti a me il Nostro Amato Signore Gesu’ in groppa a un cavallo bianco. Gli occhi sono come fuoco, e’ vestito in bianco, alle spalle porta un arco ed in mano una freccia.

Sento un tocco delicato alla spalla e mi alzo, perche’ ero prostrata con la faccia in giu’ davanti la presenza di Nostro Signore Gesu’. Alzandomi, vedo che l’angelo e’ ritornato e mi dice: "L’Altissimo ti ricevera’." Cerco d’alzarmi, ma le ginocchia mi tremano e i piedi sono cosi’ instabili che sento che cadro’ ancora a faccia in giu’.

"Non avere paura, perche’ L’hai visto molte volte."

"Oh, Meravigliosa Serva di Dio, sono solo una bambina e ho paura di fare o dire qualcosa che offende nostro Padre e nostro Prezioso Gesu’!"

"Questo e’ saputo, ma sii in pace, perche’ Egli e’pieno d’amore e misericordia." Con queste parole ci troviamo in fretta davanti al trono dell’Altissimo e tra noi e Lui c’e’ un tappeto con i piu’ insoliti simboli e disegni. Come tengo il tappeto sento una voce fragorosa che dice: " Il Tappeto della Creazione;" ed un’aquila vola nella mia testa strappando i diamanti dai miei capelli con i suoi artigli. Ho un tuffo al cuore e talmente paura che cado sul tappeto a faccia in giu’ davanti all’Altissimo.

"Mia Amata Bambina, alzati e non piangere. Non desidero farti paura."

Ma ho paura. L’angelo mi solleva e mi porta al trono dell’Altissimo e incomiciano a sparire tutte le mie paure, perche’ bagnata d’amore e misericordia. Davanti a Lui c’e’ un vassoio di frutta e mi dice: " Bambina Mia, mangia dall’Albero della Vita, perche’ nel corpo terrestre non assaggerai la morte." Prendo un frutto appetitoso che sembra una pera, ma di colore rosa ed il succo scende nel mio braccio per l’abbondanza e lo mangio tutto. "Mangia un altro" mi dice. Cosi’ prendo un altro frutto e non posso paragonare il gusto, perche’ e’ arancio come i cachi, pero’ dentro e’ colore crema con un accenno di vaniglia nella sua fragranza. Oh, l’odore di questo frutto e’ cosi’ meraviglioso. Quando l’ho finito nostro Padre mi dice: "Bambina Mia, sai perche’ sei qui?"

In questo momento guardo Nostro Padre e mi rendo conto quanto intimidisce, perche’ gli occhi sono un mare di puro amore. Mi sento piccola, pero’ piena d’amore e pace e all’improvviso tremo all’idea che devo andarmene. Proprio il pensiero di lasciarLo mi riempie gli occhi di lacrime. Mi dice: "Bambina Mia, conosco tutte le tue sofferenze, perche’ Io ti ho portate molte nel tuo sentiero. Conosco il tuo cuore e ti ho trovata piena d’amore per Me, per Mio Figlio e per i tuoi fratelli e sorelle. Piccola Mia, so che spesso desideri ritornare a casa. Ti sento ogni volta che Mi dici che Io e Mio Figlio ti manchiamo. Ti sento ogni volta che dici che Mi ami. Conosco e capisco il tuo zelo per la Rinascita, perche’ sai che e’ per salvare anime. Sai che questa Rinascita non e’ riguardo te e non cerchi fama e gloria. Conosco la tua timidezza e so che in nessun modo cerchi di metterti in risalto. Non hai avuto lo scopo di diventare ricca, ma hai semplicemente camminato davanti a Me. Piccola Mia, per questo ora sei qui con Me ed altri non lo sono. Conosco il tuo cuore e l’ho trovato puro. Mia Preziosa, non nascondero’ nessuna cosa buona a te e a tuo marito. Il magazzino del Paradiso ti e’ aperto. Quello che e’ Mio sara’ dato gratuitamente a voi due e ti portero’ ai confini della Terra per portare le Mie parole e condividere il messaggio di Salvezza di Mio Figlio. Rimani focalizzata sulla Mia Parola e non permettere che le distrazioni ti rubano quello che ho per te, perche’ per voi due sono prossimi grandi e possenti miracoli. Tutti e due vi muoverete nel dono della traduzione, tuttavia Mia Piccola, sinceramente ti sei mossa in questo dono da qualche tempo. Con questo dono vi portero’ veramente in molte terre e vi faro’ ritornare salvi. Nessuna arma contro di voi prosperera’, perche’ ho giudicato e ritenuto cosi’. Piccola Mia, molto in questo libro e’ per la salvezza di tutti. Percio’ abbi tempo giornalmente per molta preghiera e digiuno come ti dirigo. Mi chiedi della chiave della traduzione che e’ stata data a voi due da Timothy Snodgrass ed Io, Mia Amata Serva, ti parlero’ di questa chiave. Bambina Mia, tieni la chiave della traduzione che si trova sulle tue ginocchia."

"Padre Mio, ce l’ho ed e’ grande e pesante che faccio fatica a sollevarla."

"Ora ti sembra grande, ma non quando l’avrai ricevuta, perche’ e’ un Mio grande dono. Sembra pesante, non puoi sollevarla e nemmeno usarla nella carne, ma questo dono si muove dentro e fuori attraverso il Mio Spirito. Solleva la chiave mangiala."

"Padre Mio, hai detto: mangiala?"

"Si"

Sollevo la chiave che sembra leggera come una piuma e come la metto in bocca vola giu’ in gola come se fosse presa da una tromba d’aria. All’improvviso mi trovo in una visione davanti ad una porta con scritto: "La porta della traduzione" e sento nostro Padre in Paradiso dire: "Entra" Come la tocco la porta si spalanca. Sulla soglia c’e’scritto: "Non sarai mai piu’ la stessa. Vedendo queste parole sento qualcosa sullo stomaco, ma sento nostro Padre dire: "Procedi." Entro in una luce rosa. Posso sentire questa luce tagliente attraverso me come coltelli, ma non sento dolore. Sto semplicemente la’ non sapendo cosa fare. La luce e’ piena di potenti energie che sembrano correre in linee, pero’ anche in onde e piu’ sto in essa piu’ debole mi sento. All’improvviso la luce si trasforma in una massiva tromba d’aria e sento l’angelo dire: " Resisti, aspetta!"

" Resisti!" Ho pensato: "Resisti a cosa?" Improvvisamente capisco quello che intende: "Resisti ai tuoi portamenti", perche’ il vento e la luce mi stanno portando intorno ed intorno cosi’ in fretta che posso difficilmente ricordarmi chi sono tanto meno dove sono. In mezzo a questa tromba d’aria incomincio a supplicare Dio, perche’ ho paura. Poi all’improvviso sono sollevata nella stanza con l’angelo ed il banco e mi rialzo dal pavimento come se fossi a brandelli. Ma non sono per niente a brandelli. Indosso gli stessi abiti e scarpe ancora irraggianti della Luce di Dio, ma ora le scarpe hanno una lucentezza rosa. Al dito della mia mano sinistra c’e’ un anello azzurro come quello dell’angelo e proprio quando sto per farle una domanda, arriva dal mio corpo e piede un grande potere che sembra silurare attraverso il tetto della stanza e la copertina del libro. Guardo la prima etichetta sul libro che prima era invisibile, ma che ora leggo: " Il dono della traduzione."

 

Come testimoniato, dettato e registrato il 23 Agosto 2001.
Linda Newkirk

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